X Utilizziamo i cookie per essere sicuri di offrirti la migliore esperienza sul nostro sito. Per maggiori informazioni clicca qui.

Icona Whatsapp
Maremma Etrusca - Montalto Viterbo Lazio Disinfestazione Punteruolo Rosso Derattizzazione Recinzioni Staccionate Eendoterapia Resistograph Allontanamento Volatili Piccioni

Blog



Specie di topi presenti nel centro Italia

Quali sono le specie presenti nella nostra zona? Come possiamo riconoscerli e combatterli?

Quali sono le specie presenti nella nostra zona? Come possiamo riconoscerli e combatterli?

Topi e ratti sono un elemento di rischio per la sanità pubblica. Infatti, oltre ai danni economici per la perdita delle derrate alimentari, questi animali sono vettori di numerose patologie che possono trasmettere sia all’uomo sia ad animali domestici e in allevamento.

Ma quali sono le specie di topi presenti nel Centro Italia? Impariamo a riconoscerle e intervenire tempestivamente con soluzioni ecologiche.

Topo domestico (Mus domesticus)

Specie introdotta in Europa intorno al 2000 a.C., è oggi diffusa nel bacino del Mediterraneo, in particolare negli insediamenti umani.

È una specie di piccola taglia in grado di penetrare attraverso fessure più ampie di 5x5mm. Ha un aspetto caratterizzato da pelo corto e lucente che varia dai colori marrone chiaro a nero-grigio. Il pelo ricopre tutto il corpo eccetto zampe, orecchie, coda e punta del muso che presentano un colore grigio rosato. Il topo domestico, benché sia onnivoro e si cibi di tutto, tende ad apprezzare maggiormente i cereali.

Habitat e comportamento

A differenza del toporagno, che si trova principalmente in zone umide come i boschi, la casa abitata è la residenza preferita dal topo domestico, nonché le aziende agricole, i supermercati e le aziende alimentari.

Il topo domestico è la specie più diffusa di roditori. Di giorno il topo riposa nella sua tana che costruisce con materiali di vario genere e che trova in giro, come erba, cartone e stoffa. È molto veloce ed è in grado di compiere lunghi salti anche di una quarantina di cm di lunghezza.

È un animale molto curioso a cui spesso piace provare molte cose, anche senza l'intenzione di mangiarle, per questo motivo rosicchia tutto quello che trova. A causa dell'elevato tasso di riproduzione e del tempo di generazione breve si è constatato che i topi domestici spesso sono quelli che hanno più resistenza al veleno per topi e ai rodenticidi.

Topo selvatico (Apodemus sylvaticus)

Anche questa specie, molto comune ed ampiamente diffusa in gran parte dell'Europa occidentale, si trova spesso nelle vicinanze dell'uomo ed è considerato nocivo. I topi selvatici preferiscono vivere tra le siepi e nelle legnaie piuttosto che nelle aree boschive. Questi animali comunque si adattano a qualsiasi luogo e spesso si trovano nelle immediate vicinanze delle abitazioni se non addirittura all'interno delle stesse case.

Il topo selvatico si contraddistingue per il pelo color marrone-bruno chiaro con alcune parti sul ventre e sulle zampe di colore bianco. Si differenzia dagli altri topi comuni perché le sue orecchie e la sua coda hanno proporzione leggermente più piccole.

È un animale per lo più notturno ma non è raro vederlo anche di giorno, è molto veloce e per muoversi spesso compie lunghi salti che raggiungono anche un metro. Si nutrono principalmente di cereali, noci, semi, frutta, insetti, funghi.

Ratto nero (Rattus rattus)

Si tratta di una specie molto diffusa nel bacino del Mediterraneo, e sempre meno presente nell’Europa centrosettentrionale. I ratti neri tendono a costruire i propri nidi generalmente in alto, come fra le fronde di un albero o ai piani alti di un edificio, in particolare nelle soffitte, da cui il nome comune di "ratto dei tetti".

Ratto delle chiaviche (Rattus norvegicus)

Originario delle aree steppiche a nord del mar Caspio, è stato introdotto in Europa a partire dalla prima metà del 1700. Oggi è una specie il cui areale è in continua espansione. Il ratto delle chiaviche è associato principalmente alle sorgenti permanenti d’acqua, anche salmastra. Tuttavia, è una specie antropofila, che predilige quindi ambienti con una forte presenza dell’essere umano, dove colonizza fognature, discariche e, più in generale, le zone dove è presente una forte dispersione di cibo e una scarsa igiene.

Lotta a topi e ratti senza esche e veleni grazie a Ekomille

Scegliendo la Cooperativa Agricola Maremma Etrusca, la derattizzazione diventa ecologica!

Niente più esche chimiche e bocconi avvelenati, per risolvere il problema di infestazione da topi e ratti, proponiamo la nostra soluzione Ekomille: il dispositivo più efficace ed ecologico per eliminare topi e ratti. È in grado di garantire l’eliminazione dei roditori in tempi rapidissimi, senza sostanze chimiche nell’ambiente e con la sicurezza di un’azione derattizzante mirata e, soprattutto, igienica. Contattaci per maggiori informazioni.



Pubblicato il: 26/07/2022

Condividi su:

Archivio Novità

Sviluppato da InfoMyWeb - Credits
Presenti su Tuscia In Vetrina