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Punteruolo rosso: quali piante attacca e soluzioni

L’insetto asiatico che, comportandosi come un parassita, colpisce determinate piante portandole alla morte

L’insetto asiatico che, comportandosi come un parassita, colpisce determinate piante portandole alla morte

Il punteruolo rosso è ormai fin troppo presente nelle zone del mediterraneo, la sua origine asiatica lo rende una vera e propria specie “aliena” per il nostro ecosistema, pertanto non avendo un nemico naturale è capace di arrecare considerevoli danni.

In questo caso, le vittime di questo insetto parassita sono le piante che appartengono alla famiglia delle Arecaceae: le palme.

In Italia, le palme più colpite, e che hanno subito maggiori danni, sono:

- La Phoenix canariensis, palma delle Canarie
- La P. Phoenix dactylifera, palma da dattero
- La Chamaerops humilis, palma nana o palma di S. Pietro
- La Brahea armata, palma blu del Messico
- La Butia capitata, palma della gelatina
- La Washingtonia, palma americana

Esistono palme meno suscettibili all’attacco del punteruolo rosso

Nonostante questo insetto colpisca praticamente tutte le specie della famiglia botanica delle Arecaceae, ce ne sono alcune che riescono a resistere al meglio a queste infestazioni:

La palma da dattero, per esempio, riesce a sopravvivere per anni anche dopo l’aggressione, grazie a essudati gommosi che si pensa ostacolino direttamente l’attività delle larve. Un’altra è la palma nana dal Mediterraneo, Chamaerops humilis, unica specie indigena dell’Europa: oltre ad essere stata attaccata in maniera sporadica, riesce a produrre molti polloni alla base del tronco, le quali fanno in modo che le parti distrutte vengano sostituite da nuovi germogli.

Infine, la palma da cocco, Cocos nucifera: in Asia viene attaccata fortemente dal Punteruolo, ma nelle nostre regioni viene invece attaccata più raramente, almeno per ora.

La nostra soluzione contro il punteruolo rosso: endoterapia

L’endoterapia è una metodologia curata dalla Cooperativa Agricola Maremma Etrusca e consiste nell’introdurre, tramite un macchinario specifico, un prodotto che consente di debellare eventuali attacchi da parte del punteruolo rosso, anche se, in generale, la maggior parte delle fitopatie che si registrano nel contesto urbano ed agricolo possono essere curate tramite questa soluzione.

L’endoterapia è una metodologia efficace, una soluzione che può essere utilizzata su quasi tutti i tipi di piante e con numerosi vantaggi:

- Ha una maggiore efficacia rispetto alle tradizionali distribuzioni per irrorazione, anche grazie al fatto che l’antiparassitario non subisce l’azione dilavante degli agenti atmosferici
- Ha una prolungata persistenza d’azione, che in molti casi permette di effettuare i trattamenti ad anni alterni
- È possibile ridurre le dosi di applicazione
- Consente una minore dispersione nell’ambiente, quindi un minore impatto
- Non comporta rischi per la salute e la sicurezza dei cittadini
- Può essere effettuato anche su piante prospicienti alle abitazioni come nel caso di piazze o vie urbane, anche in giornate di vento, senza il rischio che il principio attivo raggiunga le abitazioni
- Svolge la sua azione solamente nei confronti del patogeno interessato e non danneggia eventuali insetti utili all’ecosistema

Hai un problema con le tue palme? Contattaci per richiedere maggiori informazioni sui nostri servizi di endoterapia contro il punteruolo rosso.



Pubblicato il: 13/07/2022

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